By continuing to use this site, you agree to the use of cookies.

You can find out more by following this link. Learn more

I understand

CONINET1 20190723134755557Un assolo fantastico. Una cavalcata trionfale, 30 vasche di potenza, leggerezza e forza tradotte in un trionfo clamoroso. Simona Quadarella è sul tetto del Mondo: ha vinto i 1500 metri stile libero alla rassegna iridata di Gwanju, con il tempo di 15.40.89 che le ha permesso di polverizzare - 10 anni dopo - anche il primato italiano di Alessia Filippi realizzato nel 2009. Sul podio anche la tedesca Sarah Kohler (15.48.83) e la cinesa Wang Jianjiahe (15.51.00). 

 

La Quadarella, campionessa europea di 400, 800 e 1500 e bronzo in carica, ha trasformato uno splendido sogno in realtà: corona due anni costellati di successi e all'insegna di una crescita esponenziale. E' tutto vero: ora è la regina Mondiale della specialità.

 

E il pomeriggio colorato d'azzurro è stato impreziosito dal bronzo conquistato da Martina Carraro nei 100 rana. L'azzurra ha chiuso in 1.06.36, nuovo primato italiano (migliorato l'1'06"39 realizzato in semifinale, eguagliato da Arianna Castiglioni nello spareggio per l'accesso alla finale), dietro alla statunitense Lilly King, oro in 1.04.93, e alla russa Yuliya Efimova, d'argento in 1.05.49). Ottavo posto per l'altra azzurra Arianna Castiglioni (1.07.06). La Carraro diventa la prima italiana di sempre a vincere una medaglia iridata nella rana. 

 

Il tripudio tricolore è proseguito con lei, Federica Pellegrini, che ha centrato la sua ottava finale mondiale consecutiva. L'azzurra si è presa la scena dei 200 stile libero col migliore tempo: 1'55"14 (passaggio ai 100 in 56"01), ottavo riscontro della carriera pari al centesimo a quello del 31 luglio 2013 quando le valse la medaglia d'argento ai mondiali di Barcellona dietro la statunitense Missy Franklin, intanto ritiratasi. Domani l'atto finale.